Come in un romanzo

Scrittura
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Silenzio. Le strade sono vuote, il cielo è immobile. Le mura delle case si fanno tana sicura per alcuni, gelide prigioni per altri. Il tempo, che ogni giorno ci scorre addosso senza che ce ne accorgiamo, diventa un tenace avversario da affrontare, da comprendere, da farsi amico. Fermarsi ci costringerà a fare i conti con noi stessi, uomini soli, e nulla sarà più spaventoso di questo.

È l’ambientazione di un romanzo?

Beh, potrebbe!

In questi giorni così particolari, provare sulla nostra pelle esperienze che non ci aspettavamo ci rende tutti protagonisti di una storia: in fondo, non è così che i nostri personaggi preferiti si sono ritrovati ad affrontare mille avventure?

Vivere ai tempi del Coronavirus è un po’ come vivere in un romanzo. Quale occasione migliore per ritrovare, magari, l’ispirazione perduta? Il tempo di poter mettere su carta un pensiero, un’idea, la trama di una nuova storia? Il modo di esercitarsi e di affinare le nostre tecniche di scrittura?

Facciamo volare la nostra fantasia: noi #restiamoacasa, ma i nostri pensieri sono liberi di viaggiare.

E tu, sei pronto?

Come iniziare?

La pagina bianca è un po’ il mostro di ognuno di noi, il drago con cui combattere con la penna sguainata, ma c’è un trucco: semplicemente, non lasciarla bianca.

Basta una parola, una qualsiasi: il nome di una persona, un suono, anche il primo oggetto che ci troviamo davanti. Tutto il resto verrà da sé.

Lasciati guidare da quella parola, lascia che si evolva nella tua testa e sulla carta, lascia che parli per te. Poi, una volta che hai buttato giù qualche pagina, sei libero di tornare indietro e cambiare l’inizio, se non ti piace. Sarà molto più semplice.

Se hai già in mente qualcosa, fai una scaletta o un riassunto della trama: ti aiuterà a portare avanti un intreccio in maniera ordinata. Se hai le idee confuse, armati di carta e penna e fai un po’ di brainstorming. Vedrai che qualcosa di bello e originale salterà fuori.

Cosa scrivere?

Semplice: tutto quello che ci viene in mente. Spunti per iniziare, di questi tempi, ne abbiamo abbastanza: basta ascoltare un notiziario in tv, leggere un articolo online, guardarsi intorno mentre siamo in fila per pagare al supermercato – rigorosamente a un metro di distanza.

Non ragionarci troppo: dai sfogo ai tuoi pensieri in maniera libera e disinvolta. Avrai tempo per ritornarci su, correggerti, perfezionarti.

Se continui a fissare il vuoto, disperato, nell’infinita attesa che l’idea giusta ti fulmini, affidati alla scrittura autobiografica: parla di te, racconta della tua giornata, fai un resoconto delle tue azioni, reali o immaginarie che siano. Diventa tu il protagonista della tua storia: col tuo nome o con un altro, nella tua città o in un mondo inventato. Sarà divertente e terapeutico, e poi, chissà, magari un po’ di sana scrittura ti aiuterà a fare i conti con qualche vecchia cicatrice del passato.

Dove farlo?

Dove vuoi: al computer, sul tablet, sul tuo cellulare, su fogli sparsi, su un quaderno, su un’agenda. Scrivi dove riesci a farlo meglio. Non c’è un supporto più indicato di un altro.

Il nostro consiglio è quello di tenere sempre a portata di mano qualcosa su cui fare un po’ di brainstorming e dove prendere appunti. Tieni separati i file (o i quaderni): uno per la storia vera e propria, uno per gli avantesti. Così sarà tutto più facile.

In questo momento particolare in cui tutti passiamo molto più tempo del solito tra le mura domestiche, ritagliati uno spazio per te: se vivi da solo, non avrai difficoltà; se casa tua è sempre piena di voci e di rumori, non scoraggiarti! Con un po’ di musica e le cuffie nelle orecchie potrai trovare la concentrazione che ti serve.

Inoltre, chiacchierare aiuta: in famiglia o sui social, esprimi i tuoi pensieri, chiedi opinioni, confrontati con gli altri. È uno dei modi migliori per schiarirsi le idee e mantenere alta l’ispirazione.

E se ho bisogno di una mano?

Contattaci, anche solo per un consiglio, un parere, un’idea, e saremo felici di aiutarti.

Qualsiasi cosa accada, #andràtuttobene.

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